Google+ Followers

sabato 26 gennaio 2008

l’ulcera

Non pensavo che l’ulcera al duodeno potesse essere una cosa così grave, sono stato alcuni giorni che perdevo le forze è avevo necessità di appoggiarmi ad un bastone e una continua debolezza faceva sì che appena mi alzavo dalla poltrona ne ricadevo svenuto, un vortice di dolcezza mi prendeva, comunque decisi di parlare col mio dottore che mi consigliò il ricovero e mi dette appuntamento per il pomeriggio , l'elan vital prese il sopravento e mi fece andare all’ospedale di Sansepolcro, immediatamente. Al pronto-soccorso appena mi videro capirono e i affaccendarono con cannule e la endoscopia mi fece vedere bei paesaggi e la vidi un ulcera mi stava svuotando del mio sangue stando ai dottori ne avevo perso il 50% mi misero a letto e mi fecero le trasfusioni che con il mio allarme biologico che mi ha fatto correre in ospedale mi dette il piacere di essere vivo.
Si il piacere di essere vivo con un 73 ore di meno di lavoro sul contratto che con la distribuzione del monte ore nei mesi primaverili ed estivi che sono di punta per l’affluenza di turisti imposto dalla direttrice del museo “dott Betti” questi cambiamenti che mi fanno passare dei mesi da fame, lavoro per il comune da 11 anni e nel museo comunale da più di 5 anni a circa 600 euro al mese, senza possibilità di carriera e sono il più scolarizzato dopo la dott Mariangela Betti essendo l’unico in tutto l’edificio che ha il diploma dell’istituto d’arte è che ha dato gli esami di storia dell’arte all’università
Lo stipendio che era sui 7000 euro l’anno adesso raggiunge a malapena i 6000.
Questa la causa che si somma all’attentato alla Benazir Bhutto, che pensavo fosse contro di me il che vuol dire che al-qā‘ida riesce a filtrare attraverso l’amicizia col volontariato cattolico che pur di fare veleno non gli par vero.
Resta il fatto che troppi contatti contaminazioni e favori ci sono stati tra certi ambienti del cattolici sia di sinistra che di destra per non credere che non ci possano essere degli accomodamenti. In pratica al-qā‘ida e trattato non come la mafia che comunque è un suo finanziatore con tutti i vari
consumatori di droghe varie acquistate nel territorio italiano e nei territori coloniali delle mafie nostrane, che evidentemente fungono anche da raccolta dati e notizie per al-qā‘ida.
Difficilmente attaccheranno Roma perché si sta rivelando la gallina dalle uova doro in pratica la puttana di sempre, e per fortuna sono toscano, e se succede qualcosa alle nostre sinagoghe o del nord Italia, la colpa è da ricercarsi solo nelle politiche trasversali neopseudo-andreottiane e nella comunione di valori che unisce al-qā‘ida algli ambienti radicali cattolici, che con organizzazioni come l’opus dei hanno una forte influenza imprenditoriale nella Valtiberina

lunedì 21 gennaio 2008

Oggi mi ricovero il mio dottore mi ha trovato troppo anemico

Carlo Marino Buttazzo

Carlo Marino Buttazzo

Archivio blog